Corriere Canadese

TORONTO - Il viaggio dal Canada in Italia è un’esperienza unica. Per il turista comune l’Italia  offre  il meglio: dall'immenso, incomparabile patrimonio d’arte dai primi Italici, Greci, Romani  attraverso il medioevo ed il trionfo del rinascimento fino ai nostri giorni. L’Italia offre inoltre paesaggi di incomparabile bellezza, e naturalmente  un popolo accogliente, amichevole e per molti versi generoso.
Per chi viene in Italia con interessi professionali e con l’intento di aggiornarsi sulla vita e sulle vicende dell’Italia di oggi, il viaggio può  serbare sorprese per  vive la realtà canadese. Basta leggere i giornali qualunque giorno della settimana. Sembra la stessa storia con personaggi diversi, una infinita filastrocca.
In Canada il governo ha approvato la legge per facilitare l’acquisto della cittadinanza. Il primo Ministro Trudeau ha dichiarato che: “Un cittadino è cittadino per sempre”. Nessun dramma.
Il problema  cruciale dell’Italia, sul quale si giocano le sorti del traballante governo è il ius soli, che significa semplicemente che chi nasce in un paese ha diritto alla cittadinanza. Cosa normale in Canada ed in molti altri paesi.
Non in Italia. Le prime pagine giornali mostrano donne immigrate, scampate al naufragio incinte con pancione portatrici di futuri potenziali cattivi soggetti, una  minaccia per il futuro dell’Italia dove tutto è intricate, complesso e talora incomprensibile per i canadesi.
Da noi il partito che  vince le elezioni forma il governo gli altri partiti sono all’opposizione (definita “leale”). 
Dal 2014, in Italia 300 parlamentari hanno cambiato casacca spostandosi da un partito all’altro, per “coerenza e chiarezza”, come dicono ma mai per opportunismo. Tutti idealisti.
Il governo  ha presentato la legge per  regolare il ius soli. La legge non piace ad un piccolo partito che fa parte della maggioranza,  già transfuga dal partito di Berlusconi   Forza Italia.
Anzi un ministro, tale Costa ha dichiarato che avrebbe votato contro il governo di cui fa parte.
Dopo qualche giorno, per “coerenza e chiarezza” ha lasciato il governo ed è passato armi e bagagli al partito di Berlusconi che “per chiarezza e coerenza” aveva abbandonato quando Berlusconi era nei guai ed il suo partito in   declino. Stessa cosa ha fatto un sottosegretario.
Evento straordinario è stata la condanna con pene severe di una banda di criminali che hanno imperversato nel Comune di  Roma per decenni.
I giornali gridano al miracolo perché la magistratura, notoria per la pachidermica  lentezza, ha impiegato solo tre anni per concludere il processo (di primo grado).
In Italia si può fare ricorso alla corte di appello ed infine alla Corte di Cassazione. A tal punto sono passati cinque anni e sopravviene la provvidenziale prescrizione  facendo felici e contenti  tutti i condannati alla barba dei cittadini onesti.
Stesso giorno,stessi giornali. Il terremoto di Amatrice sollevò tanta commozione nel mondo. Anche noi offrimmo il nostro modesto contributo di solidarietà umana. Pensava ad altro  però l’imprenditore Giustino Giuseppe.
Intercettato dai carabinieri nei giorni dopo il terremoto. Se la rideva con un compare. 
Ora si che faranno soldi con gli appalti  truccati. Per la ricostruzione Ridere sui morti, sul dolore dei sopravvissuti su una tragedia immane  è disgustoso. Ma i due “compari” non sono gli unici sciacalli.  
Dieci funzionari  della Regione sono stati arrestati (arresti domiciliari) e 25 sono indagati per gare di appalto truccate. In Cambio di mazzette (bribes) Intanto a Roma 70 managers del Comune  su 190 sono indagati per illeciti e mazzette.
Troppe notizie per una giornata? No. Infatti in tutta la penisola per il caldo estremo sono scoppiati incendi di cui alcuni dolosi, provocati da  gruppi che di routine vengono definiti mafiosi. Dietro tanti incendi si nascondono ben altri  sporchi interessi di speculatori di ogni risma. 
La risposta delle “istituzioni”? La solita.
Il governo fa una legge (decreto) per applicare pene più dure ai piromani. Il Capo della protezione civile  ha  fatto notare che: “Sono battaglie fumose, tra inefficienza della pubblica amministrazione, quasi nulle le risorse per evitare i roghi”.
Tra corruzione rampante ,tra criminalità diffusa, tra inutili  battaglie di un sistema politica screditato che non riesce a fare una legge elettorale, diamo un consigli a chi intraprende un viaggio in Italia. Venite come turisti e godetevi il “Bel Paese”. È meraviglioso.
 
Odoardo Di Santo è un componente del Comites. In passato, è stato mpp nelle fila dell’Ndp
 

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Odoardo Di Santo

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