Corriere Canadese

A chi giova l’attacco del Catholic School Board alla Comunità?
Il Toronto Catholic District School Board (TCDSB, le Scuole Cattoliche) sta precipitando, senza ragione, verso un contrasto insanabile con la comunità italiana di Toronto, dalle conseguenze imprevedibili.
In breve, il TCDSB si è imbarcato in un controverso progetto, ideato e sviluppato in segreto dai dirigenti di Villa Charities (di cui è parte Columbus Centre) tenendo per anni all’oscuro la comunità.
Il Consiglio Scolastico Cattolico occupa due scuole adiacenti su Playfair Ave: Regina Mundi e  Dante Alighieri Academy. Nel 2011 il  TCDSB  ottenne dal  governo un finanziamento di $32,8 milioni per  costruire una nuova scuola per rimpiazzare “urgentemente” la Dante Alighieri Academy (costruita nel 1976), quale descritta “non agibile”.
Il TCDSB attualmente possiede 13 acri di terreno su cui sorge Regina Mundi (costruita nel 1974), soggetta a demolizione, perché “considerata” ugualmente non più agibile. Logica vorrebbe che la Dante Alighieri Academy sia ricostruita sul sito della Regina Mundi.
Per oscure ragioni, peraltro mai chiarite, il TCDSB ha fatto un accordo con Villa Charities Inc. che suona cosi: il TCDSB compra una parte del sito dove sorge Columbus Centre e vi costruisce la nuova Dante Alighieri Academy, con  dentro uno spazio concesso in affitto (lease) per un lasso di tempo al Columbus Centre, ridotto al 45% del presente complesso.
A gennaio 2017, Villa Charities fece domanda alla città di Toronto di emendare l’uso del terreno su cui fabbricare la scuola, terreno che attualmente è destinato ad uso di abitazioni. La parte orientale del sito, di cui si tengono nascoste le intenzioni  sull’uso futuro, è destinato ad appartamenti alti di decine di piani.
Il 7 maggio, il Consiglio Comunitario di North York, prese in esame il progetto e decise di convenire una pubblica consultation secondo la consuetudine democratica, per informare e coinvolgere i cittadini.
L’11 maggio, a Yorkdale Secondary School, fu tenuta la riunione alla quale sorprendentemente parteciparono oltre 500 persone che in larghissima maggioranza con stupore, rancore e rabbia espressero contrarietà al progetto che prevede la demolizione del Columbus Centre, la icona della Comunità Italiana cui il Corriere Canadese ha dato ampia risonanza.
Immediatamente dopo la riunione, sottraendosi nella sede del Consiglio Comunale, al vaglio del  pubblico scrutinio, con un ragionevole confronto sui meriti del progetto da parte della comunità, Villa Charities, ha fatto appello all’Ontario Municipal Board che, per spiegarci, è un tribunale amministrativo non eletto e talmente malfamato che il governo ha annunziato di volerlo abolire a causa della sua storia di abituale approvazione indiscriminata dei progetti edili  più discussi.
Con il diffondersi, a valanga della notizia, prima tenuta gelosamente segreta, la rabbia della comunità è esplosa. Al TCDSB  la comunità ha chiesto invano di fare un passo indietro ed ha posto domande rimaste senza risposta:
1) Perché il TCDSB ha  tenuto inutilizzati per sei anni i fondi concessi dal governo, mettendo a dura prova la pazienza del ministro dell’Istruzione che in una lettera alla Chair ha intimato al Board di non procedere fino a quando non chiarisce l’imbroglio?
2) Perché il TCDSB ha dato il suo assenso alla decisione di Villa Charities Inc di aggirare il procedimento al Planning e andare direttamente all'OMB?
3) Per quali segrete ragioni il TCDSB non ricostruisce la Dante Alighieri Academy dove è ora Regina Mundi che sarà demolita  e cosa ne farà del sito?
4) Perché contribuisce alla distruzione del Columbus Centre, edificato dalla comunità italiana che è una delle comunità chiave che sostengono la Scuola Cattolica?
5) Perché rendersi  complice di un progetto ritenuto da molti riprovevole e dai fini non chiariti?
La Scuola Cattolica vanta come sua missione di  essere una “comunità inclusiva di istruzione e sapere che UNISCE casa, parrocchia e scuola e che ha radici nell’amore di Cristo”. Con questo progetto, la Scuola Cattolica, come un comune developer, crea divisione, rancore, rabbia e profondo cinismo tra i contribuenti cattolici e la comunità, associandosi di fatto a Villa Charities nell’appello all’Ontario Municipal Board.
Il Consiglio Scolastico Cattolico ha il dovere di comunicare a Villa Charities che il progetto della Scuola Dante Alighieri Academy non può procedere e quindi l’appello all’OMB deve essere ritratto perché è venuto meno l’elemento fondamentale, mancando la decisione finale dal governo.
Il TCDSB avrà il buon senso di dare finalmente ascolto all’appello della comunità?
 

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Odoardo Di Santo

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