Corriere Canadese

  

Nella foto: Amatrice distrutta dal terremoto

TORONTO - Amatrice nel cuore. Con questo spirito tanti italocanadesi si sono recati ad Amatrice, città particolarmente colpita dal terremoto per consegnare personalmente ai ragazzi orfani e alle famiglie disagiate 155mila dollari. Una somma di denaro importante, questa, che è stata raccolta da 12 associazioni, due delle quali statunitensi. Il denaro, diviso in 20 assegni tutti dello stesso importo, è stato consegnato da una delegazione di italocanadesi originari della Valle Peligna, Friuli e Basilicata, ad altrettante famiglie terremotate.

Della delegazione hanno fatto parte Feliciano Pingue, Aldo Di Cristoforo, Nicola Radice e Giuseppe Miani. «Non è tanto denaro ma lo abbiamo raccolto con il cuore, con il solo scopo di strappare un sorriso a chi è stato colpito duramente dalla sorte e sta vivendo un dramma troppo grande per essere dimenticato», hanno detto i componenti della delegazione. Una azione, questa, che ha toccato le corde del cuore delle persone che hanno beneficiato del denaro: molti con gli occhi pieni di lacrime hanno ringraziato le persone che, pur vivendo così lontano, hanno voluto far sentire il proprio sostegno a chi si trova in difficoltà.
La cerimonia di consegna, alla quale non hanno partecipato il sindaco e i consiglieri comunali, ha avuto luogo in una struttura adibita in seguito al terremoto a casa parrocchiale dove viene celebrata la messa e si svolgono le cerimonie a carattere religioso. Al termine è stato servito un buffet con prodotti tipici della Valle Peligna.
 

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