Corriere Canadese

Il ministro dell’Energia Glenn Thibeault
 
A marzo, quando abbiamo introdotto il piano per un servizio idroelettrico equo (“Fair Hydro Plan”) per l’Ontario, il nostro governo in sostanza si è impegnato a rinnovare il sistema allo scopo di realizzare il taglio delle tariffe elettriche più consistente della storia dell’Ontario.
Sono lieto di affermare che il Fair Hydro Plan è ora una realtà. E credo che sia la strada più giusta su cui procedere.
Di recente, la commissione per l’energia dell’Ontario (Ontario Energy Board, OEB) ha annunciato di aver adottato i provvedimenti definitivi destinati a ridurre il costo dell’elettricità del 25 percento in media per tutte le utenze residenziali della provincia. Questa misura andrà anche a beneficio di mezzo milione di piccole imprese e aziende agricole.
L’OEB, l’autorità indipendente della provincia che fissa le tariffe, ha abbassato i prezzi in ottemperanza alla legge (Fair Hydro Act, 2017) adottata dall’Assemblea Legislativa dell’Ontario lo scorso 31 maggio.
Tutti i Membri del Parlamento Provinciale (MPP) appartenenti al Partito Conservatore Progressista (PC) e al Nuovo Partito Democratico (NDP) che erano presenti alla seduta quel giorno hanno osteggiato il piano di riduzione delle tariffe elettriche votando contro il Fair Hydro Plan.
I benefici realizzati con il piano in questione hanno effetto immediato. Abbiamo anche previsto che i tagli siano duraturi, allineando le tariffe elettriche al tasso d’inflazione per quattro anni. Inoltre, aggiorneremo il nostro piano energetico a lungo termine, che proseguirà nella direzione da noi intrapresa per contenere i costi del sistema elettrico e farli gravare meno sui contribuenti.
Quindici anni fa, il nostro sistema elettrico era diventato inaffidabile, vittima di anni di negligenza da parte di governi di ogni colore, una situazione culminata nell’indimenticabile blackout del 2003. 
Abbiamo dovuto reinvestire nel nostro sistema e ciò ha significato mettere le mani nelle tasche dei contribuenti. 
Resta il fatto, comunque, che le bollette elettriche stavano diventando care per troppe persone. La Premier Wynne ed io abbiamo parlato con persone di ogni parte della provincia in merito alle loro bollette e abbiamo sentito delle difficoltà che vivevano nell’affrontare l’aumento delle tariffe.
Nel settembre 2016, abbiamo annunciato una riduzione delle tariffe dell’otto percento, equivalente alla quota provinciale dell’imposta armonizzata sulle vendite (Harmonized Sales Tax, HST), che però non è risultata sufficiente. Le bollette per i cittadini aumentavano ancora troppo e troppo velocemente. 
Man mano che continuavamo ad ascoltare le preoccupazioni delle persone, è diventato chiaro che dovevamo puntare a un maggiore alleggerimento, che doveva interessare la totalità della popolazione della provincia. 
Da ciò è scaturito il nostro Fair Hydro Plan. Abbiamo sentito che i più vulnerabili tra noi avevano bisogno di un supporto ancora più forte. 
Per questo motivo abbiamo esteso l’apposito programma, l’Ontario Electricity Support Program, aumentando del 50 percento le misure di sostegno sotto forma di crediti mensili per i soggetti a basso reddito. Come mai prima d’ora, è cresciuto il numero delle famiglie destinatarie del programma.
Per la gente delle comunità rurali e settentrionali, inoltre, l’elettricità è più cara perché l’erogazione fino a certe aree richiede un’infrastruttura più potente. Oggi, il programma di garanzie delle tariffe praticate in aree rurali o remote (Rural or Remote Rate Protection Program) è stato ampliato fino a coprire circa 800.000 famiglie — con un taglio sulla bolletta compreso tra il 40 e il 50 percento per i consumatori che ne hanno diritto, con effetto dal 1° luglio.
Questi interventi nella tariffazione elettrica sono più equi e duraturi e possiamo permetterceli perché l’economia dell’Ontario è in fase di rafforzamento e sta crescendo più rapidamente delle altre in Canada. 
E dobbiamo garantire che la crescita della nostra economia si traduca in maggiori opportunità e sicurezza per tutte le persone della provincia. 
Per utilizzare il budget che di recente ha chiuso in pareggio non c’è modo migliore che dare un po’ di respiro a chi ne ha bisogno nel sostenere i costi dell’elettricità. È la cosa giusta da fare per l’Ontario ed è una misura equa per la vostra famiglia.
 
 
Glenn Thibeault, 
ministro dell’Energia 
dell’Ontario

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