Corriere Canadese

TORONTO - Il Canada e l’Italia hanno intenzione di rafforzare i loro rapporti commerciali. La conferma arriva dall’annuncio della visita ufficiale del ministro del Commercio estero François-Philippe Champagne in concomitanza con la fine del vertice G7 di Taormina e l’avvio ufficiale della visita in Italia del primo ministro Justin Trudeau. 
Champagne sarà nel Belpaese dal 28 al 30 maggio e guiderà una delegazione di imprenditori e investitori di 41 tra aziende e organizzazioni canadesi in due tappe, a Milano e a Roma. Sarà quindi offerta a queste compagnie l’opportunità di creare legami e contatti con una nuova realtà che porta con sé un ampio potenziale per gli investimenti, lo sviluppo e l’apertura di un nuovo mercato. Senza dimenticare che la progressiva entrata in vigore del Ceta sarà da stimolo ai reciproci investimenti in Italia e in Canada. 
La visita del ministro e della delegazione canadese si focalizzerà su tre settori chiave: industria aerospaziale e difesa, settore agro-alimentare e settore informatico e tecnologia e comunicazione.
La delegazione il 30 maggio sarà poi raggiunta da Trudeau durante la sua visita ufficiale a Roma e in Vaticano nel giorno stesso in cui il primo ministro canadese terrà un discorso presso la Camera dei Deputati. 
Champagne quindi si incontrerà con il ministro italiano dello Sviluppo economico Carlo Calenda insieme a un gruppo di imprenditori e investitori italiani. Anche l’ex ministro degli Esteri Stephane Dion, attuale ambasciatore designato per l’Unione europea e la Germania, prenderà parte ad alcuni meeting. 
Come aveva dichiarato due settimane fa Justin Trudeau nella sua intervista concessa al Corriere Canadese, il Canada ha intenzione di rafforzare le relazioni commerciali con l’Europa e con l’Italia in particolare. La visita di Champagne e della delegazione imprenditoriale canadese conferma in pieno questa volontà. Si cercano, in sostanza, alcune certezze - almeno sul fronte commerciale - in una fase internazionale caratterizzata da grande instabilità e molta incertezza, sia per il possibile impatto della Brexit nel commercio tra Londra e il Vecchio Continente, sia per la svolta economica imposta dall’amministrazione Trump negli Stati Uniti che porterà ad agosto all’avvio della rinegoziazione del trattato Nafta. Il Canada quindi, di fronte alle nubi che si affacciano all’orizzonte nel continente nordamericano, ha intenzione di rafforzare il suo legame con l’Italia e l’Ue.

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Francesco Veronesi

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