Corriere Canadese

TORONTO - Prima il vertice Nato a Bruxelles, quindi il summit G7, infine gli incontri con Paolo Gentiloni e Papa Francesco. È una settimana carica di impegni quella che attende il primo ministro Justin Trudeau. 
Un tour de force europeo che inevitabilmente risentirà anche delle conseguenze del barbaro attentato di Manchester, perché è evidente che l’agenda del vertice della Nato di domani in Belgio e quella della due giorni del G7 di Taormina subiranno significativi cambiamenti dell’ultima ora. Il viaggio nel Vecchio continente del leader liberale entrerà subito nel vivo con la riunione dei Paesi dell’Alleanza Atlantica a Bruxelles. Qui è presumibile che il presidente americano Donald Trump - arrivato ieri a Roma, dove risiederà a Villa Taverna, residenza dell’ambasciatore americano a Roma - chiederà ancora una volta agli alleati il rispetto degli accordi del 2014, che obbligano tutti i Paesi della Nato a stanziare annualmente il 2 per cento del Prodotto nazionale lordo per la difesa. 
Un argomento, quello dell’inquilino della Casa Bianca, che sicuramente troverà nuova linfa anche dagli ultimi tragici fatti di cronaca: la parola d’ordine per Washington è vietato abbassare la guardia. 
Il tema della sicurezza internazionale e della lotta al terrorismo sarà ovviamente presente anche al G7 siciliano di venerdì e sabato. L’agenda del summit prevedeva la discussione, come tema centrale, della crisi dei migranti e dei rifugiati nel Mediterraneo e le possibili soluzioni che passano anche attraverso il conflitto siriano e l’instabilità libica. 
Ora, ovviamente, la gerarchia delle issue sul tavolo della discussione è stata stravolta dai fatti di Manchester. 
Il primo ministro canadese, da parte sua, ha voluto riaffermare ieri la vicinanza del Canada alla Gran Bretagna dopo la strage degli innocenti di lunedì sera. “I canadesi - ha fatto sapere - sono scioccati dalla notizia dell’orribile attacco a Manchester. Il nostro pensiero va alle vittime e alle loro famiglie. Con i nostri alleati e i nostri partner continueremo a contrastare questi atti privi di senso e a combattere il terrorismo in tutte le sue forme”.
Trudeau dopo il G7 di Taormina volerà a Roma, per un meeting privato con Papa Francesco e poi con un incontro con Paolo Gentiloni. Nel vertice con il premier italiano si discuterà di rapporti bilaterali tra Canada e Italia e di commercio alla luce delle novità epocali introdotte dal Ceta. 
Ma il tour europeo del primo ministro canadese, curiosamente, ricalcherà in buona parte quello dello stesso Trump. Oggi infatti il presidente americano sarà ricevuto in Vaticano da Papa Bergoglio, per poi raggiungere il Quirinale per un incontro ufficiale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sempre in giornata, poi, l’inquilino della Casa Bianca avrà un incontro con Gentiloni nella residenza dell’ambasciatore americano. 
Insomma, un significativo giro di meeting anche per Trump, che a Bruxelles e Taormina farà il suo esordio ufficiale sul palcoscenico internazionale, in una fase carica di nubi minacciose all’orizzonte. 
 

About the Author

Francesco Veronesi

Francesco Veronesi

More articles from this author