Corriere Canadese

TORONTO - Dopo 35 anni la Don Bosco Catholic Secondary School chiude i battenti. Sono state centinaia le persone, tra le quali ex allievi, studenti e personale, che si sono riunite sabato scorso per celebrare la scuola che alla fine del mese verrà chiusa, dopo che negli ultimi anni, ha continuato a registrare un significativo calo di iscrizioni.
All’inizio dell’anno scolastico che sta per concludersi gli iscritti alla scuola che si trova al 2 St. Andrews Boulevard, nella zona di Dixon Road e Islington Avenue, sono stati 90 (30 ragazzi hanno frequentato il grado 11, 60 il grado 12) mentre l’edificio ha posto per oltre mille studenti. 
L’allarme era già stato lanciato quindi lo scorso settembre e la chiusura dell’istituto scolastico non è arrivata come un fulmine a ciel sereno: quel che è certo è che negli ultimi anni la scuola è stata teatro di episodi di violenza che hanno spinto molti genitori a non iscrivere più i propri figli a questa scuola. 
La maggior parte della gente ha scoperto la Don Bosco quando l’allora sindaco di Toronto Rob Ford allenava la squadra di football della scuola prima di essere allontanato nel 2013.
Alla celebrazione di sabato scorso hanno preso parte tantissimi ex studenti e ragazzi che hanno frequentato la Don Bosco negli ultimi anni: per tutti l’evento ha avuto un sapore agrodolce. Callie Conforti, 17 anni, che conseguirà il diploma alla Don Bosco alla fine della prossima settimana, non riesce a nascondere l’emozione. «Qui ho imparato cosa vuol dire essere una famiglia, ho imparato ad essere una persona positiva, ad avere una mente aperta, ad essere me stessa senza preoccuparmi di nient’altro», dice la ragazza.
La celebrazione è stata comunque una bella occasione di incontro per studenti, insegnanti e personale della scuola di Etobicoke: il ricavato della festa verrà usato per l’ultima festa degli studenti che conseguiranno il diploma tra pochi giorni mentre il denaro rimanente verrà donato a “Volunteers International for Development Education and Solidarity”.
 

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