Corriere Canadese

TORONTO - La comunità ancora in campo per il Columbus Centre. Un componente dell’associazione “Save Our Columbus Centre” ha inviato al Corriere una copia di un volantino che sarà distribuito in numerose chiese a Toronto. Il Corriere ha deciso di pubblicarlo.
 
“Cari fratelli e sorelle della comunità Cattolica:
 
Vi preghiamo di aiutarci ad evitare la demolizione e la distruzione del nostro amato Columbus Centre, alle mani di Villa Charities e del Toronto Catholic District School Board.
Il Columbus Centre è il cuore e l’anima della comunità italo-canadese. È un posto tranquillo. È stato costruito con il contributo e le donazioni dell’intera comunità emigrante italiana. È un posto costruito dal popolo italiano per TUTTI i popoli.
Con la demolizione del Columbus Centre, Villa Charities e il Toronto Catholic District School Board si renderanno colpevole di nient’altro che del genocidio culturale della comunità italiana.

TORONTO - A fare muro contro la demolizione del Columbus Centre è ora il comune di Toronto. City Hall ha infatti già dato l’ok alla mozione votata dal consiglio comunale di North York ed ha reso noto che nel tentativo di bloccare il tanto discusso progetto del Toronto Catholic District School Board (TCDSB) e di Villa Charities di fronte all’Ontario Municipal Board (OMB) sarà rappresentata dall’avvocato Franco Santaguida. 
La decisione presa dal consiglio comunale di Toronto nei giorni 4, 5, 6 e 7 luglio non lascia dubbi sull’opposizione al progetto che ha fatto scoppiare un putiferio nella comunità che non accetta per nessuna ragione la demolizione del Columbus Centre prevista dal progetto.

VAUGHAN - Una visita nel cuore della comunità italocanadese della Greater Toronto Area. È quella che ha fatto il ministro federale delle Finanze Bill Morneau, che in settimana ha visitato il distretto di Vaughan-Woodbridge. 

 

TORONTO - Mike Colle non le manda a dire. E punta il dito sia contro Villa Charities, rea di voler distruggere il Columbus Centre che contro il Toronto Catholic District School Board che con una nuova scuola non necessaria sprecherebbe ben 32.8 milioni di dollari.
 
«Villa Charities
continua a mostrare
arroganza e ad
ignorare la comunità
italiana»

«Ci hanno vietato di affiggere i nostri volantini»
 
TORONTO - «Censurare chi non condivide il proprio punto di vista significa impedirgli di esprimere in maniera democratica la propria opinione».  
A Ian Duncan MacDonald della Columbus Athletic and Social Association (CASA) il divieto di affiggere dei volantini sulle bacheche del Columbus Centre, proprio non va giù. Ma Villa Charities Inc. fa sul serio e ha affisso il suo avviso all’interno del centro affinché tutti siano a conoscenza che “a chiunque verrà sorpreso a postare materiale non richiesto sarà negato l’accesso alle strutture”.