Corriere Canadese

TORONTO - Rassicurare le associazioni di categoria sulla sostanziale tenuta del Nafta per il settore della componentistica auto. 
È stato questo l’obiettivo dell’incontro organizzato dalla Automotive Parts Manufacturer Association a Toronto al quale ha preso parte Justin Trudeau. Una tavola rotonda, quella di ieri, dove il primo ministro ha ribadito l’impegno del governo canadese nella tutela di un settore che in tutto il Canada dà lavoro a oltre 85mila persone e che genera non meno di 25 miliardi di dollari. La categoria della componentistica auto, ovviamente, ha vissuto mesi di apprensione con l’arrivo alla Casa Bianca di Donald Trump, il cui programma elettorale prevedeva la modifica sostanziale del Nafta e la penalizzazione - a livello di possibili nuovi dazi doganali - di tutte le aziende che delocalizzavano la loro produzione. Tra le compagnie prese di mira c’erano anche quelle automobilistiche, che continuano a produrre e assemblare auto in Canada come Ford, General Motors e Chrysler. Le aziende di componentistica auto vivono in simbiosi con la produzione automobilistica e sono destinate a seguirne l’eventuale spostamento da una giurisdizione all’altra.
L’incontro tra Trudeau a l’inquilino della Casa Bianca a Washington lo scorso 13 febbraio ha rasserenato il clima: Trump ha infatti confermato che sul fronte Nafta i veri problemi, secondo la sua amministrazione, sono emersi soprattutto con il Messico, mentre con il Canada è necessario solamente fare qualche piccolo ritocco negli accordi, ma l’impalcatura generale del trattato di libero scambio ai confini tra Usa e Canada non è in pericolo. Una rassicurazione, quella di Trump, che logicamente è stata accolta molto positivamente dal settore della componentistica, che tra l’altro in futuro dovrà esplorare pienamente le nuove opportunità di mercato che arriveranno con l’entrata in vigore dell’accordo di libero scambio con l’Unione europea.
Sempre ieri il primo ministro si è poi incontrato con il sindaco di Mississauga Bonnie Crombie e con la prima cittadina di Brampton, Linda Jeffrey. I due meeting separati sono serviti a Trudeau per discutere di progetti sulle infrastrutture legate al fondo creato dallo stesso governo liberale dopo aver vinto le elezioni nell’ottobre del 2015.
Nel pomeriggio, infine, il primo ministro ha concluso questo mini-tour nell’Ontario andando a visitare il “Father Ermanno Bulfon Community Centre”, un centro che sorge nel cuore della comunità italocanadese di Vaughan, nel distretto rappresentato dal deputato federale del Partito Liberale Francesco Sorbara. 

About the Author

Francesco Veronesi

Francesco Veronesi

More articles from this author