Corriere Canadese

TORONTO - Una donna di 45 anni si trova in ospedale in condizioni critiche dopo essere stata investita da un’automobile che è poi fuggita. L’incidente è avvenuto nella zona di Sherbourne e Dundas Street alle 4 di ieri mattina: dalle immagini riprese da una telecamera di sorveglianza si vede la donna in procinto di attraversare la strada e poco dopo stesa a terra mentre un furgoncino le passa accanto e si allontana. Dopo qualche minuto la vittima viene investita da un suv che fugge dal luogo. La polizia chiede ad entrambi i conducenti di contattare gli investigatori. 
 
¬ La polizia di Toronto ha reso pubbliche le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza di un sospetto ricercato per aver minacciato di far esplodere una bomba su un affollato vagone della metropolitana di Toronto. Il vagone è stato immediatamente evacuato ma della bomba nessuna traccia. La polizia chiede a chiunque abbia informazioni di collaborare alle indagini.
 
• Sono in corso le indagini della Durham Regional Police dopo che un uomo armato di rasoio ha minacciato i passeggeri di un Go Train a Pickering. Secondo gli investigatori i testimoni hanno riferito di aver visto l’uomo, che potrebbe avere tra i 50 e i 60 anni, comportarsi in modo strano e minacciare i passeggeri. Nessuno è rimasto ferito. Chiunque abbia informazioni su quanto avvenuto è invitato a telefonare all’1-888-579-1520, interno 2511.
¬ Il Toronto Public Health avvisa le persone che hanno mangiato al Cliffside Bistro a Scarborough tra il 21 e il 29 luglio e tra il 2 e il 4 agosto, che potrebbero essere stati contagiati dal virus dell’epatite A. Un impiegato del locale è risultato positivo al test: la malattia infettiva acuta del fegato è dovuta al mancato rispetto di norme igieniche. Oggi dalle 10 am alle 2 pm sono aperte cliniche nello Scarborough Civic Centre per la vaccinazione gratuita.
 
TORONTO - Un italocanadese su cinque utilizza regolarmente la lingua italiana a casa. È quanto emerge dall’ultima tranche del Censimento 2016 presentata ieri da Statistics Canada che si focalizza sulle lingue parlate tra le quattro mura domestiche nel nostro Paese. Stando ai dati dell’Istituto nazionale di statistica, infatti, sono ben 318.245 le persone che in famiglia preferiscono parlare in italiano, su un totale di circa 1,5 milioni di canadesi di origine italiana. 

I dati del rapporto, a dire il vero, delineano uno scenario in chiaroscuro. Da un lato si assiste a un generalizzato indebolimento rispetto al passato di tutte le lingue europee, fatta eccezione dello spagnolo che invece cresce soprattutto per l’apporto migratorio fornito dai Paesi del Sud e del Centro America. 

TORONTO - È deceduto in ospedale il giovane di circa venti anni ferito da un colpo di arma da fuoco nelle vicinanze di Lawrence Avenue West e Via Bagnato non lontano dall’incrocio con Dufferin Street. Un testimone, che ha detto di chiamarsi Philip, ha affermato di aver udito alcuni spari. «Sembrava fossero stati esplosi dei petardi - ha detto - sono corso fuori ed ho visto un ragazzo steso a terra e una automobile che si allontanava a gran velocità». I detective della squadra omicidi della polizia di Toronto sono al lavoro ma sull’omicidio vige al momento il massimo riserbo.
• Un pedone ha perso la vita verso le 7 di ieri mattina in prossimità di Dundas e Sherbourne Street. La vittima, che è un uomo di circa 50 anni di età, è morto al suo arrivo al pronto soccorso mentre un altro uomo, di circa 40 anni, anch’egli investito, si trova ricoverato in  un centro traumatologico in condizioni gravi.
¬ Il corpo senza vita di un uomo è stato estratto dalle acque del Lake Muskoka. L’allarme circa la scomparsa dell’uomo di 26 anni residente a Woodbridge è stato dato dal gruppo di persone con il quale la vittima si era recato al Muskoka Beach Park. L’uomo è stato trovato in breve tempo ma ogni tentativo di rianimarlo si è rivelato inutile. Chiunque abbia informazioni riguardo quanto accaduto è invitato a contattare l’Opp di Bracebridge all’1-888-310-1122.
 
TORONTO - La comunità ancora in campo per il Columbus Centre. Un componente dell’associazione “Save Our Columbus Centre” ha inviato al Corriere una copia di un volantino che sarà distribuito in numerose chiese a Toronto. Il Corriere ha deciso di pubblicarlo.
 
“Cari fratelli e sorelle della comunità Cattolica:
 
Vi preghiamo di aiutarci ad evitare la demolizione e la distruzione del nostro amato Columbus Centre, alle mani di Villa Charities e del Toronto Catholic District School Board.
Il Columbus Centre è il cuore e l’anima della comunità italo-canadese. È un posto tranquillo. È stato costruito con il contributo e le donazioni dell’intera comunità emigrante italiana. È un posto costruito dal popolo italiano per TUTTI i popoli.
Con la demolizione del Columbus Centre, Villa Charities e il Toronto Catholic District School Board si renderanno colpevole di nient’altro che del genocidio culturale della comunità italiana.

TORONTO - A fare muro contro la demolizione del Columbus Centre è ora il comune di Toronto. City Hall ha infatti già dato l’ok alla mozione votata dal consiglio comunale di North York ed ha reso noto che nel tentativo di bloccare il tanto discusso progetto del Toronto Catholic District School Board (TCDSB) e di Villa Charities di fronte all’Ontario Municipal Board (OMB) sarà rappresentata dall’avvocato Franco Santaguida. 
La decisione presa dal consiglio comunale di Toronto nei giorni 4, 5, 6 e 7 luglio non lascia dubbi sull’opposizione al progetto che ha fatto scoppiare un putiferio nella comunità che non accetta per nessuna ragione la demolizione del Columbus Centre prevista dal progetto.