Corriere Canadese

TORONTO - La storia della Subway di Scarborough è l’esempio di una saga triste che sembra non aver mai fine. 
La prima linea di subway di Toronto della lunghezza di 7,4km fu inaugurata nel 1954 lungo Yonge Street. Da allora, a sprazzi la rete si è sviluppata fino all’allungamento in corso della Linea di Spadina a Vaughan che si spera sarà aperta in un non lontano futuro. Nel 2007 il Sindaco David Miller fece approvare dal Consiglio comunale il piano di trasporto pubblico “Transit City”, con una rete di trasporto pubblico in gran parte su light rail in tutta la città per affrontare il problema del traffico che già allora creava problemi enormi alla circolazione.
Scarborough è il sobborgo orientale della città meno servito dal trasporto pubblico. Transit City prevedeva la costruzione di una LRT (Light Rapid Transit) che è un sistema di trasporto con trenini simili ai vagoni della subway che scorre sopra il suolo, su linee riservate che non interferiscono con il traffico stradale.
La LRT aveva 7 stazioni. È un sistema più economico delle subway e serve più residenti anche perché offre maggiore flessibilità di accesso. Il progetto LRT completamente finanziato dal Governo provinciale con 1,5 miliardi prevedeva l’inizio dei lavori nel 2014 con completamento nel 2019.
Entra Rob Ford, eletto sindaco con il sostanzioso voto di Scarborough, il sobborgo più ricco di voti. Con il sostegno di Jim Flaherty Ministro federale delle Finanze e amico di famiglia, il 1 dicembre 2008 decide di cancellare Transit City, infatuato dalla fissazione di dare a Scarborough la subway, perché “se la merita” ne ha diritto e perché così vogliono i “folks”. Ford ottiene 600 milioni di dollari dall’amico Flaherty e il governo Provinciale obtorto collo ridirige 1.5 miliardi di dollari designati per la LRT verso la nuova subway. 
Ford impegna la città di Toronto con 900 milioni ed impone una tassa che stiamo pagando per 30 anni.
La linea iniziale era di 6 km di lunghezza con tre stazioni. Costo 2 miliardi di dollari. Quattro anni dopo nel 2017 ,con il traffico sempre più asfissiante, il Consiglio Comunale di Toronto sta ancora a discutere sull’ormai stantio misterioso enigma: Subway o LRT. La nona volta.
Il Sindaco di Toronto è ora John Tory. Nel 2018 dovrà affrontare gli elettori e Scarborough è un serbatoio di voti. Da qui il suo imperativo: avanti a tutta forza con la subway, costi quel che costi. Lo staff del comune ci dice che dal 2013 il costo è aumentato da 2 a 3.2 miliardi dollari e invece delle tre stazioni iniziali ci sarà una sola solitaria stazione allo Scarborough Town Center. Sarà il più costoso e lungo budello sotterraneo, mentre la LRT che in questo momento sarebbe già in stato di avanzata costruzione avrebbe servito molti più residenti di Scarborough con 7 stazioni.
La subway di Scarborough servirà per collegare il Town Center con la linea di Bloor. Ma per chi deve spostarsi internamente in Scarborough, cosa offre Joh Tory? I soliti bus, per giunta collegati con una nuova stazione sotterranea, da costruire sotto la subway a grande profondità anzi sarà la più profonda di ogni stazione di bus esistente, al di sotto della tavola acquifera, del costo stratosferico di 187 milioni di dollari.
Durante la seduta del consiglio i tecnici del comune hanno ammesso di non aver mai avuto direzione di fare un paragone tra il costo ed i benefici della subway e della LRT. Ci si aspetterebbe che la cruciale decisione di scegliere il miglior modo di trasporto fosse presa in base ad informazioni e analisi obiettive sui costi di costruzione, sull’economia,sul volume di passeggeri ,sui costi di gestione.
John Tory, invece ha affermato che la sua decisione è basata sull’esperienza dei residenti che per il sindaco sono i “real people” gente vera, come se i tecnici, gli analisti e chi non è d’accordo con il sindaco fossero “fake” cioè gente non vera. Il sindaco ha “fede” nel progetto ma la realtà la dice diversamente. Chi vivrà vedrà.
 

About the Author

Odoardo Di Santo

Odoardo Di Santo