Corriere Canadese

TORONTO - Mancano ancora 14 mesi al voto provinciale, ma i partiti si stanno già organizzando per l’appuntamento alle urne. Nelle ultime settimane si è intensificato il processo delle nomination nei singoli partiti, la cui base è chiamata a scegliere il candidato di bandiera all’appuntamento alle urne del giugno 2018. Rispetto al voto del 2014, gli elettori dell’Ontario si troveranno di fronte uno scenario elettorale completamente diverso.
 Con la legge di riforma approvata a Queen’s Park nel dicembre del 2015, si è dato il via libera alla redistribuzione e all’ampliamento del numero dei distretti elettorali, sulla falsariga di quanto era accaduto a livello federale. In Ontario quindi a partire dal 2018 non avremo più 107 rappresentanti ma 122 e come a livello federale avremo dei distretti elettorali nuovi di zecca.
Grandi cambiamenti ci saranno anche in molte zone caratterizzate da una forte presenza della comunità italocanadese. 
È il caso di Vaughan, dove il vecchio distretto elettorale - sulla scia di quanto già avvenuto per le elezioni federali - è stato sostanzialmente diviso in due parti, Vaughan-Woodbridge e King-Vaughan. Nel primo sarà sicuramente in corsa nelle fila dei liberali l’attuale ministro dei Trasporti Steven Del Duca deputato uscente del defunto distretto di Vaughan - mentre i conservatori sceglieranno il proprio candidato il prossimo 28 maggio.
A King-Vaughan invece è ancora tutto da decidere. I liberali non hanno ancora ufficializzato il loro candidato - tra le ipotesi che stanno circolando, anche quella della consigliera di Vaughan Marilyn Iafrate - il Progressive Conservative invece ufficializzerà il proprio candidato questa domenica, quando la base sarà chiamata alla nomination. Tre i candidati in corsa. 
Il primo è Stephen Lecce, vicepresidente del Congresso Nazionale degli Italocanadesi - in passato già direttore delle relazioni con i media nell’ufficio dell’ex primo ministro Stephen Harper e in quello dell’ex ministro per i Veterani Julian Fantino - che dovrà vedersela contro Konstantin Toubis e Ed Dallal.
Toubis nel 2014 si candidò alla nomination del Partito Conservatore a livello federale, battendo clamorosamente l’ex presidente del Congresso degli Italocanadesi Mike Tibollo, per poi perdere alle elezioni federali del 19 ottobre contro la candidata liberale Deb Schulte. 
Dallal invece è alla prima vera esperienza politica: nato in Giordania, dopo aver studiato negli Stati Uniti si è trasferito in Canada, con la famiglia nel 2004. 

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Francesco Veronesi

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