Corriere Canadese

TORONTO -  Dopo mesi di pressioni dell’opinione pubblica e in seguito alla richiesta del ministro della Pubblica istruzione Mitzie Hunter, lo York Region District School Board ha stilato due rapporti nei quali viene descritto cosa hanno “appreso” lo staff e i trustee che sono andati in Europa a spese dei contribuenti lo scorso autunno. 
Il rapporto, che è stato postato sul website del Board sotto la dicitura “Jurisdictional learning” sono contenute le “giustificazioni” ai viaggi promesse lo scorso gennaio al ministro Hunter dopo le preoccupazioni sollevate dalla stessa circa la mancanza di trasparenza del Provveditorato. 
Nonostante nelle relazioni si cerchi di dare delle informazioni razionali per giustificare i viaggi nei Paesi Bassi e in Finlandia, sono in molti a sostenere che in realtà queste manchino sia di trasparenza che delle motivazioni che hanno reso necessari, in primo luogo, i viaggi in questione. «Mancano un sacco di informazioni: chi è andato dove e quanto è costato - dice il genitore Todd Silverman che da tempo vuole maggior chiarezza sui viaggi del Board - sembra che si stiano affrettando solo per soddisfare la data di scadenza fissata dal governo...». 
I viaggi dei fiduciari scolastici, in realtà, sono solo sono uno dei problemi che il Board si trova ad affrontare: problemi di razzismo e discriminazione oltre che islamofobia hanno fatto finire lo YRCDSB sotto la lente d’ingrandimento del ministro Hunter che ha inviato due ispettori i quali dovranno stilare una relazione entro il 7 aprile.
Nel primo rapporto il Board prende in esame il viaggio in Finlandia dello scorso settembre, fatto, si legge, in occasione del decimo anno di partnership con la città di Espoo. Secondo il rapporto, che descrive a grandi linee cosa è stato osservato nelle scuole locali nel campo della matematica, della salute mentale e dell’insegnamento moderno, sono stati tre i trustee e cinque i membri dello staff che hanno viaggiato con una spesa di $2.600 ciascuno. Non è stato invece specificato quante persone hanno preso parte al viaggio nei Paesi Bassi dello scorso settembre: viene detto solo che si trattava di una piccola delegazione” che ha partecipato ad una “opportunità di insegnamento all’avanguardia”. Il  Toronto Star, che è riuscito ad avere accesso ad alcuni documenti strettamente privati, ha scoperto che il costo del viaggio di sette giorni in Finlandia è stato complessivamente di $21.500 ed include una cena per celebrare il 10º anniversario di partnership. Secondo gli stessi documenti il viaggio di sei giorni a Zwolle, nei Paesi Bassi, fatto dal director of education J. Philip Parappally assieme all’allora chair Anna De Bartolo e alla superintendent ddi Business and finanze del Board Wanda Muirhead per una “sessione di apprendimento professionale” è costato ai contribuenti $8.620. Secondo Charles Pascal, un ex vice-ministro dell'istruzione dell’Ontario ora docente all’Università di Toronto, «il rapporto è un tentativo di giustificare i viaggi fatto molti mesi dopo». «Perché non hanno presentato in anticipo al Ministro le richieste per effettuare i viaggi? Avrebbero dovuto anche fornire dei dettagli sulle motivazioni che rendevano necessari e perché non era possibile aggiornarsi con esperti di Toronto - ha detto Pascal - se non esistono richieste documentate per i viaggi allora siamo di fronte a un problema».Parappally non ha risposto alla domanda sul perché le informazioni sui viaggi non sono state condivise prima della partenza ma ha detto che «l’esperienza fatta in Olanda è stata preziosa». 
Ai fiduciari scolastici, secondo una policy del Board, vengono assegnati $8.490 per la durata di 4 anni da usare per partecipare ad aggiornamenti professionali: l’importante è che non sforino il budget.

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Mariella Policheni

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