Corriere Canadese

TORONTO - Non nasconde la sua soddisfazione Charline Grant dopo il rapporto shock nel quale emergono le innumerevoli magagne dello York Region District School Board. 
Dalle minacce alle bugie, dagli episodi di razzismo a quelli di islamofobia, dallo staff segretamente spiato agli innumerevoli viaggi in Europa a spese dei contribuenti: il tutto in un clima di omertà e di paura nel quale il director of education J. Philip Parappally ha sguazzato bene. «Sono felice che il rapporto dei due ispettori nominati dal ministro Hunter sono giunti alle conclusioni che noi genitori continuiamo da tanto tempo a ribadire, è stato convalidato quello che ho sempre detto  - dice Charline Grant, mamma vittima dell’insulto “n...” da parte dell’allora trustee Nancy Elgie - le raccomandazioni ci sono, ora bisognerà assicurarsi che vengano messe in pratica».
Delle 26 raccomandazioni sottoposte dagli ispettori Patrick Case e Sue Herbert, il ministro della pubblica Istruzione ha optato per l’implementazione di 22. «Seguirò con grande attenzione i progressi che saranno fatti seguendo le direttive e se avrò il dubbio che il Board non rispetti le raccomandazioni prenderò in considerazione la possibilità di esercitare la mia autorità per adottare misure ancora più drastiche. Studenti, genitori staff e membri della comunità hanno dichiarato di sentirsi alienati, marginalizzati e discriminati». ha detto durante la conferenza stampa il ministro Hunter.
Il ministro ha affermato in modo chiaro e inequivocabile che sarà intransigente e adopererà il pugno di ferro per far ripristinare l’ordine e la credibilità dello York Region District School Board che da mesi è in balia delle onde, affossato da problemi di ogni genere. «Il Board deve riguadagnarsi la fiducia e la reputazione oramai persa da tempo dopo gli scandali e le problematiche che si sono susseguite - aggiunge la Grant - i due ispettori hanno colto nel segno, hanno fatto un lavoro attento, hanno ascoltato i genitori vittime di soprusi da parte del Board. Adesso è giunto finalmente il momento di cambiare rotta».
La reazione della chair Loralea Carruthers non si è fatta attendere: dopo aver incassato il colpo, ha detto che “il messaggio è stato ricevuto in modo chiaro e forte” e che ha già dato inizio “alla discussione su come implementare alcune delle principali raccomandazioni del rapporto”. Come dire, la volontà di cambiare non manca, anche perché con l’intervento del ministro, non si scherza più.  «La Carruthers ha sbagliato in pieno nel dire, dopo la presentazione del rapporto, che in questo documento ci sono degli errori. Non è questo il momento di puntare il dito, è il momento di cambiare quello che non funziona».
La Hunter prevede di apportare i cambiamenti attraverso nuove regole e di fare nuovi training alla leadership piuttosto che sostituire Parappally e i trustee al suo seguito.
Non è convinta che tutto ricomincerà a funzionare Charline Grant che ritiene fondamentale, affinchè l’auspicato cambiamento avvenga, allontanare Parappally. «Dovrebbe dimettersi - dice la Grant - dal rapporto è emerso quello che già sapevamo e cioè che non è in grado di essere un leader e che ha creato un clima di paura e sfiducia in seno al Board. Di conseguenza penso che dovrebbe andare via e se non lo vuole fare debbono intervenire i trustee e licenziarlo».
Le raccomandazioni  della Hunter al Board sono 22, alcune debbono essere messe in pratica immediatamente, altre in tempi brevi ed infine qualcuna in un lasso di tempo più lungo.
 
Alcune raccomandazioni da implementare subito:
• sostegno agli studenti e al personale vittime dei problemi legati all’equità
• richiesta al Board di avviare una revisione completa dell’operato del direttore all’Istruzione
• iniziare una verifica dei conti “per assicurarsi che il Board è in conformità con tutte le spese”
 
Alcune raccomandazioni da implementare in tempi brevi:
¬ sospendere immediatamente tutti i viaggi internazionali dei trustee, del direttore all’Istruzione e personale dello staff
¬ chiedere entro 24 ore allo staff di usare il programma di assistenza ai dipendenti
 
Alcune raccomandazioni da implementare entro la fine di aprile: 
¬ presentare un piano per la governance ed equità per tutti i trustee, il direttore all’Istruzione e il dipartimento amministrativo
¬ presentare un piano per riconquistare la fiducia delle comunità
¬ creare nel Board la policy ed il processo per ricevere ed investigare le denunce di razzismo
¬ creare la carica di “amministratore responsabile per l’equità”
¬ inviare entro il 9 maggio una relazione sulla istituzione del commissario all’equità
∏ inviare entro il 31 maggio una “valutazione a 360 gradi” del direttore all’Istruzione condotta da un esperto esterno del personale
 
Alcune raccomandazioni da implementare entro un anno:
¬ revisionare l’operato del direttore all’Istruzione e del suo contratto di dieci anni
¬ creare un ufficio per i diritti umani
¬ nominare un commissario all’integrità
Le raccomandazioni, che sono di monito anche per gli altri Provveditorati, ci sono ed ora spetta al Board metterle in pratica: non farlo potrebbe significare che il ministro decida di allontanare Parappally e commissariare lo stesso Board. 

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Mariella Policheni

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