Corriere Canadese

Ontario

TORONTO - È polemica attorno al via libera sulla costruzione di una nuova stazione della Go Train a Vaughan. Lo scorso giugno Metrolinx - l’agenzia del governo provinciale deputata alla gestione dei trasporti pubblici in Ontario - aveva infatti approvato la costruzione di 12 nuovi stazioni della linea ferroviaria locale e tra questa anche quella a Vaughan lungo Kirby Road. 
Ma secondo un analisi governativa, la scelta di costruire questa nuova stazione tra quelle già esistenti di King City e Maple, per il costo di circa 100 milioni di dollari,  avrebbe un impatto negativo da un punto di vista economico e ambientale. 
Perché - si sostiene nel rapporto - la presenza di questa stazione avrebbe indotto più persone a utilizzare la propria macchina a scapito dei mezzi di trasporto pubblico, facendo di fatto aumentare la congestione stradale nella Greater Toronto Area.
L’ombra del sospetto, avanzata su un paio di articoli del Toronto Star, è ricaduta su Steven Del Duca, ministro provinciale del Trasporti nonché deputato del distretto di Vaughan, area nella quale sarà costruita la nuova stazione.
Alla precisa domanda se avesse fatto delle pressioni per far approvare il progetto di costruzione della stazione su Kirby Road, il ministro ha detto semplicemente che con la Metrolinx ha un rapporto di “relazioni collaborativa” e che la nuova fermata è giustificata dalle previsioni di espansione demografica dell’area interessata. 
“La stazione - ha aggiunto Del Duca - sarà costruita in un’area che avrà nei prossimi dieci anni più di altri 35mila abitanti”. 
Ma il rapporto della Metrolinx, fatto fare peraltro da un consulente esterno privato, fa una proiezione meno ottimistica e parla di un aumento demografica compreso tra i 19mila e i 26.700 nuovi residenti, in una zona peraltro maggiore rispetto a quella presa in considerazione dal ministro. 
I numeri presentati da Del Duca sarebbero stati presi da una lettera scritta dal sindaco di Vaughan, Maurizio Bevilacqua, nella quale si parlava di un aumento demografico di 35mila persone ma non nel periodo indicato di dieci anni.
Secondo Metrolinx, invece, la creazione della stazione di Kirby Road avrà un impatto tutt’altro che positivo. 
Molti pendolari lungo la linea di Barrie - circa il 3 per cento, secondo lo studio - decideranno di non prendere i treni della Go Train e torneranno a usare la macchina.
Questo avrà anche un impatto economico. 
Go Train in un anno perderebbe circa 3.3 milioni di corse-passeggero, mentre sulle strade si aggiungeranno 688.1 milioni di chilometri di percorrenza auto con un grave impatto per il traffico e per l’ambiente, con l’aumento delle emissioni nocive prodotte dai gas di scarico delle autovetture.
TORONTO - Mancano ancora 14 mesi al voto provinciale, ma i partiti si stanno già organizzando per l’appuntamento alle urne. Nelle ultime settimane si è intensificato il processo delle nomination nei singoli partiti, la cui base è chiamata a scegliere il candidato di bandiera all’appuntamento alle urne del giugno 2018. Rispetto al voto del 2014, gli elettori dell’Ontario si troveranno di fronte uno scenario elettorale completamente diverso.

TORONTO - Kathleen Wynne ancora una volta nel mirino. Quella appena conclusa è stata l’ennesima settimana nella quale la premier dell’Ontario ha dovuto fare i conti non solo con le polemiche scatenate dall’opposizione, 

Mariella Policheni
 
TORONTO - Inizialmente la stima dello York Region District School Board per rimpiazzare il seggio della trustee dimissionaria Elgie è stata di 300mila dollari ma ora questa è stata ridotta a 162mila. 

TORONTO -  Dopo mesi di pressioni dell’opinione pubblica e in seguito alla richiesta del ministro della Pubblica istruzione Mitzie Hunter, lo York Region District School Board ha stilato due rapporti nei quali viene descritto cosa hanno “appreso” lo staff e i trustee che sono andati in Europa a spese dei contribuenti lo scorso autunno. 
Il rapporto, che è stato postato sul website del Board sotto la dicitura “Jurisdictional learning” sono contenute le “giustificazioni” ai viaggi promesse lo scorso gennaio al ministro Hunter dopo le preoccupazioni sollevate dalla stessa circa la mancanza di trasparenza del Provveditorato. 
Nonostante nelle relazioni si cerchi di dare delle informazioni razionali per giustificare i viaggi nei Paesi Bassi e in Finlandia, sono in molti a sostenere che in realtà queste manchino sia di trasparenza che delle motivazioni che hanno reso necessari, in primo luogo, i viaggi in questione. «Mancano un sacco di informazioni: chi è andato dove e quanto è costato - dice il genitore Todd Silverman che da tempo vuole maggior chiarezza sui viaggi del Board - sembra che si stiano affrettando solo per soddisfare la data di scadenza fissata dal governo...». 
I viaggi dei fiduciari scolastici, in realtà, sono solo sono uno dei problemi che il Board si trova ad affrontare: problemi di razzismo e discriminazione oltre che islamofobia hanno fatto finire lo YRCDSB sotto la lente d’ingrandimento del ministro Hunter che ha inviato due ispettori i quali dovranno stilare una relazione entro il 7 aprile.
Nel primo rapporto il Board prende in esame il viaggio in Finlandia dello scorso settembre, fatto, si legge, in occasione del decimo anno di partnership con la città di Espoo. Secondo il rapporto, che descrive a grandi linee cosa è stato osservato nelle scuole locali nel campo della matematica, della salute mentale e dell’insegnamento moderno, sono stati tre i trustee e cinque i membri dello staff che hanno viaggiato con una spesa di $2.600 ciascuno. Non è stato invece specificato quante persone hanno preso parte al viaggio nei Paesi Bassi dello scorso settembre: viene detto solo che si trattava di una piccola delegazione” che ha partecipato ad una “opportunità di insegnamento all’avanguardia”. Il  Toronto Star, che è riuscito ad avere accesso ad alcuni documenti strettamente privati, ha scoperto che il costo del viaggio di sette giorni in Finlandia è stato complessivamente di $21.500 ed include una cena per celebrare il 10º anniversario di partnership. Secondo gli stessi documenti il viaggio di sei giorni a Zwolle, nei Paesi Bassi, fatto dal director of education J. Philip Parappally assieme all’allora chair Anna De Bartolo e alla superintendent ddi Business and finanze del Board Wanda Muirhead per una “sessione di apprendimento professionale” è costato ai contribuenti $8.620. Secondo Charles Pascal, un ex vice-ministro dell'istruzione dell’Ontario ora docente all’Università di Toronto, «il rapporto è un tentativo di giustificare i viaggi fatto molti mesi dopo». «Perché non hanno presentato in anticipo al Ministro le richieste per effettuare i viaggi? Avrebbero dovuto anche fornire dei dettagli sulle motivazioni che rendevano necessari e perché non era possibile aggiornarsi con esperti di Toronto - ha detto Pascal - se non esistono richieste documentate per i viaggi allora siamo di fronte a un problema».Parappally non ha risposto alla domanda sul perché le informazioni sui viaggi non sono state condivise prima della partenza ma ha detto che «l’esperienza fatta in Olanda è stata preziosa». 
Ai fiduciari scolastici, secondo una policy del Board, vengono assegnati $8.490 per la durata di 4 anni da usare per partecipare ad aggiornamenti professionali: l’importante è che non sforino il budget.