Corriere Canadese

TORONTO - Il cambiamento ai vertici dello York District School Board con l’elezione a sorpresa di Loralea Carruthers (nella foto) nuova chair ha avuto lo scopo, seppur non dichiarato, di cancellare con un colpo di spugna i problemi legati alla vecchia amministrazione. 
Pur se il director of Education J. Philip Parappally rimane tranquillamente in sella, Anna DeBartolo data per grande favorita nella corsa a chair è stata di conseguenza la grande sconfitta. Eliminando lei, il board ha in qualche modo cercato di far dimenticare, come per magia, tutte le magagne che da mesi inquinano lo YRDSB.  Problemi già presenti quando la nuova chair Carruthers era la trustee per East Gwillimbury e Whitchurch-Stouffville. 
Perchè ci chiediamo, allora, la Carruthers non ha agito prendendo posizione contro gli episodi di razzismo e islamofobia ed i numerosi viaggi fatti dai fiduciari scolastici a spese dei contribuenti? La Carruthers, interpellata via email risponde che “un singolo trustee può fare davvero ben poco per quanto riguarda i problemi a livello di sistema, in quanto le decisioni vengono prese dal board nel suo complesso. Nonostante ciò, per numerosi mesi ho continuato a porre domande su tante questioni durante gli incontri del Board ma siccome quanto successo non ha toccato me e neppure coloro che mi hanno eletto, non ho potuto far altro che limitarmi a porre domande”. Per quel che concerne il presente e il futuro da chair, la Carruthers si dice felice ottimista. “La mia speranza è che ora in qualità di chair oltre a rispondere il Ministro, sarò in grado di facilitare un maggiore dialogo tra il Board e le nostre comunità che hanno sollevato questi problemi in modo che possiamo capire meglio come affrontare le loro preoccupazioni”.
La neo-chair del TRDSB  Loralea Carruthers ribadisce anche come individualmente i trustee non abbiano molto potere decisionale. “Come molti sanno i trustee in base all’Education Act non hanno autorità individualmente - scrive la Carruthers - la nostra autorità sta nel gruppo come insieme. In qualità di nuova chair garantirò leadership e guida per far sì che le preoccupazioni della comunità vengano prese in considerazione dal Board nel suo insieme. Risponderemo ad una lettera che abbiamo ricevuto dal ministro dell’educazione circa queste preoccupazioni. Nella risposta i fiduciari scolastici determineranno, come gruppo, il  modo migliore per affrontare questi problemi con un piano concreto”.
La Carruthers, tanto per mettere i puntini sulle i, conclude la sua email con una nota positiva riguardo al futuro del provveditorato che si trova ad affrontare in questo momento numerosi problemi di un certo peso. «Giusto per essere chiari voglio aggiungere che siamo concentrati sul processo piuttosto che i dettagli in quello che è il nostro settore di competenza. Ci occuperemo dei processi che verranno seguiti, vedremo se questi processi necessitano di essere cambiati o se ci sono dei processi che non vengono seguiti come previsto. La mia speranza è che per affrontare le preoccupazioni contenute nella lettera del ministro, come gruppo ci sarà più chiaro su quali processi abbiamo bisogno di concentrarci andando avanti per evitare i problemi del passato - si legge alla fine della email - Ci sono tante belle cose che accadono nel nostro provveditorato, nelle nostre scuole. Abbiamo personale fantastico e studenti stupendi. Spero che saremo in grado di passare più tempo concentrandosi su questo aspetto nel 2017”.
 

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Mariella Policheni

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