Corriere Canadese

TORONTO - Entro sei mesi, gli italiani residenti a Toronto avranno un nuovo Comites. 
A meno di due anni di distanza dal suo insediamento, infatti, l’organo di rappresentanza degli italiani che vivono in Ontario, nel Manitoba e nei Territori del Nordovest ha visto le dimissioni dei suoi componenti annunciate nella riunione di sabato 11 marzo dal presidente Luigi Tosti. Il passo indietro dei membri del Comites è arrivato dopo che in Italia è stata messa la parola fine alle accuse mosse dal Partito Democratico circa la regolarità della presentazione delle firme a corredo della lista e alla esclusione di una seconda lista prima del voto del 2014, voto rimandato poi all’aprile del 2015. Accuse che sono state vagliate dalla Procura della Repubblica di Roma ma che non hanno portato ad alcuna azione giudiziaria. 
“Dopo quasi due anni si legge nel documento presentato da tosti durante il meeting di sabato - finalmente giustizia viene fatta. Ma i danni sono irreversibili. Rendiamo merito a quanti ci hanno appoggiati e a tutti coloro che sono stati costretti a lasciare. Ora che la nostra legalità, da noi sempre mantenuta, è uno stato di fatto, quali responsabili rappresentanti della comunità con fierezza e spirito di abnegazione ci dimettiamo dal nostro incarico per dare l’opportunità a tutti gli italiani di eleggere un nuovo Comites per il benessere di tutta la comunità”.
“La comunità italiana - continua il documento - e in particolare quella di Toronto, ha bisogno di un Comites rappresentativo e efficiente e con gente che cura gli interessi della comunità tutta e delle serie tematiche presenti e di quelle che si stanno profilando all’orizzonte. Ci auguriamo che la comunità italiana, conscia del passato, possa eleggere un Comites privo di ogni involgimento politico e che curi solo e unicamente gli scopi e funzioni per le quali questo organo di rappresentanza è stato formato”.
In questi ventitré mesi, per vari motivi, si sono susseguite dimissioni a catena nel Comites di Toronto. Solamente quattro componenti attualmente in carica erano stati eletti il 17 aprile 2015: il presidente Luigi Tosti, l’ex presidente Emilio Battaglia, Gianfranco Cristiano e Attilio Dell’Anno. 
Dopo il voto e nei mesi successivi, avevano fatto un passo indietro Paolo Canciani, Carlo Consiglio, Vittorio Coco, Antonio Porretta, Francesco Donato, Frances Tibollo, Sam Ciccolini e Luca Buiani, tutti sostituiti da nuovi componenti ripescati dalla lista o cooptati.
Adesso, dopo l’annuncio delle dimissioni fatto durante la riunione di sabato, si apre una nuova fase che porterà dritta al voto. Il consolato generale di Toronto avrà a disposizione trenta giorni di tempo per indire la nuova consultazione elettorale, mentre il voto per l’elezione del nuovo Comites di Toronto dovrà avere luogo entro e non oltre sei mesi. 
Per quanto riguarda le future candidature, il discorso è ovviamente ancora in alto mare. Resta da capire se si ripresenteranno alle votazioni alcuni componenti dell’attuale Comites dimissionario.

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