Corriere Canadese

TORONTO – Innovazione, infrastrutture, case popolari e lavoro. Sono questi i quattro cardini del budget federale presentato ieri a Ottawa. La presentazione del budget ha subito ieri pomeriggio un ritardo a causa di una serie di accezioni procedurali sollevate dal Partito Conservatore. Un tentativo, quello dell’opposizione ufficiale in parlamento, di mettere il bastone tra le ruote al governo nel giorno in cui l’esecutivo avrebbe dovuto delineare i piani di spesa per i prossimi dodici mesi. Come nel 2016, anche quest’anno il governo ha focalizzato la propria attenzione sulla classe media. La manovra, rispetto al passato, ha assunto più la forma di un piano di intenti dell’agenda governativa corredata dai relativi provvedimenti voluti dal ministro delle Finanze Bill Morneau. Il piano di spesa totale è di 330 miliardi di dollari.
In primo luogo vengono indicate le tappe per la riduzione del deficit. Quest’anno fiscale si chiuderà con un rosso di 28.3 miliardi di dollari, che scenderanno a 18.8 miliardi entro il 2021-2022. Non viene però fissata una data per il pareggio del bilancio. Nella manovra sono indicati alcuni piani di spesa del previsto piano sulle infrastrutture da 81.2 miliardi. Tra queste, lo stanziamento di 11 miliardi di dollari in 11 anni per le case popolari e 7 miliardi in 10 anni per la creazioni di 40mila nuovi posti negli asili.
Nella manovra, inoltre, sono contenuti stanziamenti per 3,4 miliardi per gli indigeni (infrastrutture, istruzione e sanità), e 8,5 miliardi per le spese militari. Annunciati 3,5 miliardi di dollari per l’istruzione e l’avvio all’addestramento professionale.
Il governo ha quindi deciso di mettere da parte 395 milioni di dollari a favore dell’occupazione giovanile e 279 milioni in cinque anni per il programma dei lavoratori stranieri temporanei. 
Tra i vari piani di spesa, messo in cantiere anche quello a favore della lotta alla violenza contro le donne - 100 milioni di dollari - e contro le malattie mentali dei carcerati (57 milioni). Come previsto, presente la norma che renderà possibile per i genitori prendere la maternità per 18 mesi con il 33 per cento dello stipendio rispetto ai 12 mesi con il 55 per cento dello stipendio. Verranno stanziati, infine, anche 27 milioni di dollari per i programmi di riconoscimento dei titoli di studio e delle credenziali degli stranieri.
 

About the Author

Francesco Veronesi

Francesco Veronesi

More articles from this author