Corriere Canadese

TORONTO - Poco più di un anno fa durante una intervista con il Corriere Canadese Sabrina Fuoco, parlando della sua odissea con il cancro disse di essere decisa a non darla vinta al male che la perseguitava dall’età di tre anni. «Sarò ingenua o irrealistica ma io sento di potercela fare, sento che ce la farò a battere questo cancro. Lo dico sempre a mio marito perchè ci sono tante cose che voglio fare e tante cose che voglio fare con lui.... l’ho sconfitto cinque volte, ce la farò anche la sesta... ne sono sicura». 
Sabrina nonostante il coraggio e la determinazione non ce l’ha fatta ed il 10 gennaio è morta a soli 35 anni. A dare l’annuncio sul blog della giovane italocanadese ‘Cancer girl smiles’ è stato proprio il marito Garrett Dunn con un messaggio struggente. “Avrei voluto potervi raccontare un lieto fine. La fine di una favola dove la bella principessa finalmente sconfigge il terribile mostro e vive felice e contenta con il suo principe. Avrei voluto che il suo principe avesse potuto fare di più, aiutato, fatto qualcosa per fermare il mostro. Invece, ha potuto solo stare in silenzio, impotente a guardare come il mostro la divorava. Vorrei, forse egoisticamente, che la storia non fosse finita. Che la battaglia continuasse, anche se non ci sarebbe mai stato un lieto fine. Per avere più anni, più mesi, un paio di giorni, un altro paio di minuti, di secondi in più, per sentire, “Ti amo” dalle sue labbra, solo una volta ancora. Sfortunatamente la storia è finita, il mostro ha vinto...”.
Sabrina, una laurea in legge all’università di Toronto, era una giovane donna davvero speciale. Per tutta la sua vita aveva affrontato e sfidato il cancro, era arrivata a chiamarlo scherzosamente “il cancro numero 1, numero 2, numero 3” e così via... Ogni volta che il male si ripresentava cercava di affrontarlo con determinazione e con il sorriso sulle labbra. Da un test genetico aveva scoperto di soffrire della sindrome di Li-Fraumeni, ovvero di essere predisposta ad ammalarsi di varie forme di cancro. Ed aveva deciso di condividere la sua esperienza di vita postando le sue speranze, le difficoltà, il suo grande amore per la vita, il marito Garrett, i genitori Frank e Marcella, il fratello Justin, gli amici, documentando la malattia sul suo blog “Cancer girl smiles”. Sabrina aveva scelto per la sua vita il motto “Today I decide to live”: «Questa frase è il mio credo, la mia forza perchè nella mia situazione o ci si abbandona e si permette al male di rovinarci l’esistenza o si lotta, si raccolgono i pezzi che si perdono per strada e si stringono i denti... io vivo giorno per giorno... Non pianificare per niente sarebbe arrendersi ed io no mi arrendo», diceva Sabrina.
“Non se ne è andata in silenzio. Ha sempre lottato per poter vincere. Non sorriderà più”, ha concluso il messaggio pieno di dolore il marito Garrett Dunn. 

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Mariella Policheni

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