Corriere Canadese

TORONTO - La comunità italocanadese vuole vederci chiaro nella vicenda legata al piano di sviluppo del Columbus Centre. Con lo slittamento del voto al north York Community Council di questa settimana è arrivata un’inaspettata boccata di ossigeno che ha frenato la tabella di marcia di chi propone di demolire una delle strutture simbolo della comunità per costruire un nuovoa edificio che dovrebbe ospitare un centro comunitario insieme alla scuola Dante Alighieri. 
I prossimi appuntamenti, nei quali la comunità potrà intervenire e fare sentire la sua voce all’interno del processo decisionale, sono sostanzialmente due. 
Il primo è in programma la prossima settimana, giovedì 11 maggio, quando è stato organizzato un incontro con la comunità presso la Yorkdale Secondary School, al 38 di Orfus Road. Si partirò alle 6.30 pm con l’Open House, per poi entrare nel vivo dei lavori dalle 7pm alle 9pm. Durante l’incontro sarà presentato il progetto sponsorizzato dal Toronto Catholic District School Board e dall’organizzazione che controlla il Columbus Centre, Villa Charities.
Un secondo appuntamento è quello del prossimo 13 giugno, quando i consiglieri comunali che fanno parte del North York Community Council torneranno a riunirsi per deliberare sulla designazione di sito con valore storico del Columbus Centre. A questo proposito il consiglio locale sembra orientato ad affidarsi a un consulente esterne che dovrà valutare il peso e l’importanza storica dell’edificio. Nel caso in cui venisse riconosciuto il valore storico da tutelare e preservare, sarebbe più complicata la realizzazione del progetto dei richiedenti.
Nel frattempo all’interno della comunità si continua a discutere sul piano di sviluppo della zona. Rimangono da sciogliere numerosi nodi. Tra questi, la questione legata ai parcheggi, i disagi per i lavori che nell’intenzione dei richiedenti dovrebbero iniziare a gennaio-febbraio 2018 - demolizione della strettura e rimozione delle macerie per poi terminare nel 2020, senza contare le eventuali implicazioni che potrebbero arrivare da un possibile sviluppo edilizio di tipo abitativo nella stessa zona, e quindi impatto sul traffico e questioni legate alla sicurezza degli studenti nell’attraversamento di una strada trafficata come Lawrence.
Il piano di sviluppo e riqualifica è frutto di un accordo tra Villa Charities e il provveditorato cattolico di Toronto. Secondo quanto comunicato in passato dalle due parti, il progetto avrebbe avuto un valore complessivo di circa 60 milioni di dollari. 
Senza ovviamente contare del potenziale piano di sviluppo edilizio che potrebbe avere luogo un secondo momento. In questo caso le cifre sarebbero esponenzialmente più alte

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