Corriere Canadese

TORONTO - L’istantanea scattata dall’Istat è molto simile a quella fatta da StatsCan per il Canada. L’analisi della composizione della popolazione dei due Paesi conferma come determinate dinamiche che incidono profondamente nel complesso puzzle demografico si ripetano con una certa continuità. Canada e Italia, da questo punto di vista, sono sempre più simili. La popolazione dei due Paesi aumenta a fatica - se non addirittura raggiunge lo stallo - senza la decisiva incidenza degli immigrati. Cresce anche l’aspettativa di vita media, con l’Italia a quota 80,6 anni per gli uomini e 85,1 per le donne e con il Canada che segue con rispettivamente 80,2 e 84,1 anni.
Aumenta anche la percentuale della popolazione sopra i 65 anni. Nel Belpaese sono circa 13,5 milioni, pari al 22,3 per cento, mentre in Canada sono poco meno di 5,8 milioni, pari al 16,1 per cento del totale. In Canada, per la prima volta nella storia, dal luglio del 2015 la fascia degli over 65 ha superato quella degli under 15 e da quel momento il gap è aumentato. Su questo però mancano i dati definitivi di Statistics Canada, numeri e cifre che dovrebbero essere fornite prima dell’estate.
L’aumento dell’aspettativa di vita porta con sé numerose sfide. Da un lato conferma un sostanziale miglioramento della qualità della vita che permette alle persone di vivere più a lungo. Dall’altro però si traduce con una lunga serie di difficoltà di carattere economico, previdenziale e sanitario che deve essere affrontato dalla classe politica.
 

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Francesco Veronesi

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