Corriere Canadese

TORONTO  - Il golden boy Auston Matthews ha superato il mitico Wendel Clark nella categoria gol degli esordienti. Il gol numero 35 è stato uno dei tre finiti nella rete della Florida per i tre punti che tengono i Leafs sulla strada giunta per qualificarsi al playoff.
A proposito di playoff, martedì sera quattro squadre si sono matematicamente qualificate per la post-season, Edmonton Olilers,   San Jose Sharks, New York Rangers  e Anaheim Ducks. Per la squadra canadese si tratta del primo playoff dal 2006. In concomitanza con le quattro “promozioni” sono giunte anche due bocciatore matematiche: Vancouver Canuck e Detroit Red Wins. Per la quadra americana si tratta della fine di un lunghissimo filotto di partecipazioni continue iniziato nel 1990.
Le altre squadre canadesi in ottima posizione per qualficarsi sono Montreal Canadies, Ottawa Senators e Calgary Flames.
I Leafs hanno il destino nella proprie mai, la chance per qualficarsi c’è, ma bisogna che la squadra non si afflosci in queste ultime partite.
Contro la Florida i Leafs sono partiti alla grande ma alla fine hanno dovuto ringraziare alcune parate decisive del portiere di riserva McElihinney, brilante sul finire della terza frazione.
Auston Matthews supera il record di Clarke segnando la sua rete numero 35 a metà del primo tempo. 
Poco dopo il raddoppio di Komarov che batte con un tiro forte e preciso l’ex guariadapali dei Leafs, Reimer. 
 A cinque minuti dalla fine del secondo periodo gli ospiti riaprono la partita ad opera di ASmith.
Nel terzo tempo la partia si infiamma. I Leafs riescono ad andare in gol mentre hanno un uomo in meno sul ghiaccio. Zach Hyman cpeora i Leafs sul 3-1. Poi sale al proscenio il portiere McElhinney che neutralizza prima Heberdeau e opoi Vanek che erano lanciati a rete. 
McElhinney si arrende al veterano  Jaromir Jagr quando alla fine mancano 56 secondi. Secondi che i Leafs neutralizzano mettendo in classifica due punti pesanti.
Per quanto riguarda gli Oilers di Edmonto, il loro decennale diguon è finito.   La squadra dell’Alberta non partecipava partecipare ai playoff addirittura dal 2006, anno della dolorosa sconfitta in finale contro i Carolina Hurricanes. 
Di lì tanta mediocrità ed anni di scelte alte al Draft mai sfruttate. 
In questa stagione, dopo la brillante annata da rookie, Edmonton ha deciso di affidarsi a Connor McDavid (first overall pick del 2015) incoronandolo capitano. 
Nel match interno contro i Los Angeles Kings, McDavid ha brillato ancora una volta estendendo il point-streak a 8 partite di fila. 
È lui il vero protagonista della rinascita Oilers che, oltre a giocarsi la qualificazione, nei prossimi giorni proverà a conquistare posizioni migliori nella classifica della Pacific Division. Il match che ha dato la matematica certezza è stato vinto dagli Oilers per 2-1 sui Kings, a segno McDavid e Eric Gryba.
Ora l’Edmonton aspetta la qualificazione dei cugini di Calgary.
 

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Nicola Sparano

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