Corriere Canadese

TORONTO - Via alle danze, anzi al duello. Si comincia nel cortile di Donald, in casa del primo figo del bigonzo, il presidente che minaccia tuoni e fulmini.
A Washington ci si batterà roteando bastoni di platica dura inventati per correre dietro  un disco fatto di gomma pressurizzata. Ogni partita è una battaglia, da affrontare senza badare a centellinare le forze. Ogni partita vale tutto. Davanti non ce ne sono le 82 della reagular season. Davanti ce ne sono quattro fino ad un massimo di sette.  Quindi non esistono calcoli o strategie. 
È essenziale  dare subito tutto per chiudere al top, partita dopo partita. Altrimenti  l’avventura finisce subito, la corsa si interrompe al primo ostacolo, il sogno svanisce mentre i ciliegi di Washington non sono ancora completamente fioriti.
Leafs contro Capitals sulla carta è una sfida impossibile per i torontini con Matthews nei panni di David e Ovechkin in quelli di Golia. Il quella biblica contesa sappiamo come finì: bastò una sassata per chiudere i conti. Stavolta al David-Matthews di “sassate” dovranno essere una valanga e chissà se basteranno.
Perché l’andamento sfida dipenderà soprattutto  dal comportamento delle difese in generale e dei portieri in particolare. I nipoti di Donald nella gabbia avranno Braden Holtby che è candidato al Vezina Trophy, mentre in quella di Toronto ci dovrebbe essere il giovane Frederik Andersen, altrimenti il suo secondo McElhinney.
Sulla carta sembra  indubbiamente una fra le sfide meno equilibrate di questo primo turno playoff: da una parte   i vincitori per il secondo anno consecutivo del Presidents’ Trophy, dall’altra invece la “Cenerentola” che fondamentalmente ha già raggiunto un traguardo notevole rispetto a quanto ci si potesse attendere ad inizio stagione.
Mike Babcock ha condotto i Maple Leafs pieni zeppi di rookies alla post season grazie ad una mole di gioco stratosferica, aiutata dal talento innato di Auston Matthews, Mitchell Marner e William Nylander, tre teenager che faranno la storia di questa lega negli anni avvenire.
Si sfideranno due formazioni che prodigano un hockey molto offensivo, in Regular Season infatti Washington ha chiuso la stagione con il terzo miglior attacco della lega e Toronto con il quinto; la reale differenza fra i due team però sta nel reparto arretrato, i Capitals infatti sono risultati i migliori della NHL mentre i Maple Leafs hanno chiuso la stagione come nona peggior difesa assoluta.
A voler segnalare che la squadra capitolina vuole andare “all in” in questa stagione per conquistare la tanto sospirata Stanley Cup, ecco che l’arrivo da St. Louis alla trade deadline di un tassello importantissimo come Kevin Shattenkirk ne ha aumentato di gran lunga la credibilità; ora come non mai Washington parte come favorita e difficilmente una formazione poco esperta come Toronto creerà loro grattacapi in questo primo round.
Previsione: Washington 4-2.
Pittsburgh-Columbus
I Penguins  cominciano la difesa della Stanely Cup contro Columbus Blue Jackets, la vera sorpresa di questa stagione che in campionato ha fatto stravedere. John Tortorella ha spremuto ogni suo giocatore sino al midollo facendogli rendere al massimo, ogni singola linea dei Blue Jackets ha portato punti in saccoccia registrando la miglior stagione nella storia della giovane franchigia dell’Ohio.
Dall’altra parte Mike Sullivan ha dovuto combattere con l’ecatombe di infortuni subiti durante l’anno, ultimo quello di Kris Letang che salterà tutti i playoff tornando disponibile presumibilmente per l’inizio della prossima stagione. Per quanto riguarda i rientri, Sidney Crosby non dovrebbe essere più l’unico “genio” presente nell’attacco dei Penguins, Evgeni Malkin infatti dovrebbe essere pronto per gara 1.
 Previsione: Pittburgh 4-3.
 
Montreal-Rangers
La sfida nella sfida saà quella tra i portieri: Price contro Lundqvist.  Sarà sicuramente spettacolare l’unica sfida fra due Original Six, quella fra gli Habs ed i Ranger.
Ma questa sfida non sarà solo Price vs Lundqvist, da una parte infatti troviamo il quarto miglior attacco della NHL (New York), dall’altra invece la quarta miglior difesa della NHL (Montreal). Difficile ipotizzare dei pronostici in questa serie che sembra poter essere decisamente equilibrata; Claude Julien ha ridato anima ad una formazione che si era persa dopo un super inizio di stagione, permettendo agli Habs di terminare meritatamente l’Atlantic Division in vetta, Alain Vigneault ha saputo ridisegnare lo stile di gioco ad una squadra vista troppo lenta ed impacciata nell’ultima serie playoff persa malamente contro i Pittsburgh Penguins.
Previsione: Montreal   4-2
 
Ottawa-Boston
Altra sfida dall’esito tutt’altro che scontato sarà quella fra i giovani, velocissimi Ottawa Senators ed i potenti ma con elementi chiave avanti con gli annui,  Boston Bruins.
I Bruins trascinati dal genio e sregolatezza di Brad Marchand sono riusciti ad ottenere il pass per questa post season dopo 2 stagioni incolore, riuscendo nell’opera di far licenziare coach Julien a gennaio per poi inanellare dall’arrivo di Bruce Cassidy una serie di vittorie che ne ha consentito la conquista di un posto playoff.
Ad Ottawa invece la stagione è iniziate bene sotto la guida del neo coach Guy Boucher ed è terminata altrettanto bene con la conquista della post season, nonostante svariate vicissitudini che hanno turbato l’ambiente canadese quali la vicenda vissuta da Craig Anderson, la cui moglie ha combattuto contro il cancro, ed il persistere della commozione cerebrale accorsa a Clarke MacArthur, capace di scendere sul ghiaccio solamente nelle ultime quattro partite di stagione regolare.
Previsone: Ottawa 4-3.
 
Chicago-Nashville
I falchi di Chicago volano per centrare la terza Stanley Cup in 5 anni. Ad ovest i Chicago Blackhawks sembrano essere senza (o quasi) rivali; il team guidato da colui che è l’attuale miglior head coach in circolazione, Joel Quenneville, ha chiuso la Regular Season con una corsa strabiliante dall’All Star Game in poi che ne ha permesso il sorpasso sui lanciatissimi Minnesota Wild e la meritata conquista della prima piazza in Western Conference. Ora agli Hawks toccano i mai domi Nashville Predators al primo round, formazione che hanno affrontato e battuto per 2 volte su altrettante occasioni in post season in passato.
Previsione: Chicago   4-2.
 
Minnesota-St Louis  
Previsone: Minnesota 4-3
 
Anaheim-Calgary
Il Calgary Flames non vince una partita ad Anaheim dal lontano 2004 e nelle ultime 25 apparizioni hanno portato a casa la miseria di 5 punti uscendo sconfitti all’overtime.   Per la quinta volta consecutiva gli Anaheim Ducks partono ai playoff da top seed della Pacific Division. I playoff si sa, sono un’altra musica, ma il team guidato da colui che li portò alla conquista della Stanley Cup nel lontano 2007, Randy Carlyle, non dovrebbero avere troppi problemi nel conquistare il pass per le semifinali di Conference.
Prevision: Anaheim Ducks 4-1
 
Edmonton-San Jose
Connor McDavid a suon di punti (100 e Art Ross Trophy conquistato) ha trascinato dopo 10 anni in post season gli Edmonton Oilers che dovranno vedersela in un’affascinante confronto contro i San Jose Sharks, finalisti nella passata stagione ed intenzionati a ripetersi. 
Previsone: San Jose 4-3

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Nicola Sparano

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