Corriere Canadese

TORONTO - Sembra che il Ministro dell’Istruzione Pubblica rimanga dubbioso sul fatto che lo York Region District School Board (YRDSB) sia serio nel voler affrontare le questioni di discriminazione e diritti umani.
Dopo aver ricevuto un “piano di azione” scritto dal Provveditorato su quali misure avrebbe dovuto prendere per affrontare il problema del bullismo etnico e razziale nelle sue scuole, il Ministro, mostrando il proprio disappunto, ha deciso di nominare non uno, ma due ispettori con l’obiettivo di fare luce sulle inadempienze che erano emerse. 
La posizione del Board sulla condotta dello staff, degli studenti e dei fiduciari sulla questione dei diritti umani e del benessere degli studenti è stata molto leggera secondo una fonte attendibile. 
La partecipazione su base volontaria nel training non può produrre risultati di fronte ai danni psicologici subiti dai bambini  dei quali il Board dovrebbe farsi carico. La vera questione è la leadership. Fa parte del mandato del Direttore all'Istruzione del Board che queste condizioni potessero emergere e svilupparsi, apparentemente senza una risposta amministrativa che il pubblico dava per scontata.
Il pubblico e i sovraintendenti hanno iniziato a sfidare il suo impegno alla questione dei diritti umani e alla sua competenza a fornire una strategia per il Board che includa il rispetto per la diversità culturale e per la dignità dei singoli studenti bambini.
“C’è bisogno di un controllo urgente del Board - ha fatto sapere il ministro all'Istruzione Pubblica Mitzie Hunter -  Nomino Patrick Case e Sue Herbert per esaminare le questioni di governance e prestazione allo YRDSB”.
“Gli ispettori dovranno raccomandare miglioramenti, particolarmente sull’uguaglianza, sulla responsabilità e sulla trasparenza per riguadagnare la fiducia del pubblica sul provveditorato. Inoltre, dovranno raccomandare gli strumenti più adatti per migliorare le relazioni di lavoro al board, incluse quelle tra i fiduciari, tra il Board e i direttori all'istruzione e lo staff e con la comunità. Oltre a questo dovranno capire se i membri del Board e i direttori all’istruzione stanno realizzando i loro obblighi previsti dalla legge”.
Un ispettore del ministero assegnato ad esaminare le competenze procedurali invocate in questa triste vicenda potrebbe anche scoprire i talenti speciali del Direttore Parapally, che si è guadagnato un contratto con compensi che non hanno eguali in tutta la provincia.
In un incontro del Board questa settimana e coerentemente con il suo stile, Parapally è rimasto in silenzio di fronte ai genitori che protestavano e che erano andati a presentare le oltre 1600 firme per una lettera dove si chiedeva al provveditorato di intervenire e risolvere i problemi.
“Io e i miei colleghi - ha aggiunto il ministro - vogliamo che gli studenti, i genitori, lo staff e la comunità nutrano fiducia nel nostro sistema di istruzione pubblica, e che sia assicurata una governance trasparente e responsabile del provveditorato che nutra e rispetti un’istruzione inclusiva ed equa”.
 Anche l’altro provveditorato della York Region dovrebbe prestare attenzione ai segnali: il Ministro non è intenzionato di farsi carico di problemi creati localmente. 
 

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