Corriere Canadese

TORONTO - Gli italiani, e per estensione gli italo-canadesi, vengono criticati per i loro molti difetti. Generosità, rimorso per aver fatto del male, il desiderio di fare ammenda (ove possibile), l’assunzione della responsabilità personale delle proprie azioni e il rispetto per la dignità degli altri non rientrano in questa categoria.
Questo fatto sembra essere sfuggito ai membri della “Brigata Lamborghini”. Sai, i super ricchi che ostentano i “giocattoli” che il denaro compra. 
Quelli che ingeriscono tutto l’alcool e le droghe che la dipendenza del loro corpo dal vizio permetterà. 
Quelli ai quali il senso della realtà è sfuggito molto tempo fa.
I loro genitori e i loro nonni, che hanno lavorato duramente per fornire quei benefici potrebbero anche ripetere una lezione biblica: quale beneficio trae un uomo se guadagna tutto il mondo ma perde la sua anima? 
È una lezione che Marco Muzzo deve essersi in qualche modo perso.
Egli è l’erede di un impero di dollari multi-miliardario - patrimonio netto, $1.8 miliardi in base ai post dei fornitori di servizi Internet. 
Il fatturato solo su questo, sulla base di un rendimento del 5% sugli investimenti, è di $90 milioni all’anno. 
Sarebbe di $144 milioni se il rendimento fosse un po’ più vicino a quello che gli esperti industriali indicano all’8%.
È un problema per chi gestisce il denaro del conto di Muzzo. Sia  il 5% o l’8%, loro riescono a farlo in qualche modo. 
Marco è un ragazzo importante.
In entrambi i casi, Marco, che potrebbe trascorrere i prossimi sette anni in  carcere per aver ucciso tre bambini, il loro nonno e ferito la loro nonna e la prozia, continuerà  ancora guadagnare, ai tassi odierni, tra i $630 milioni e $1.008 miliardi  come ospite nella prigione/hotel di Sua Maestà.
Marco non dovrà pagare l’affitto, anche se la sua permanenza lì costa al contribuente canadese più di $117,000 all’anno. 
Ciò nonostante, il carcere è un inferno... e occorre trovare un modo per tenersi occupati ... o per riabilitarsi.
In qualche modo, qualcuno ha convinto Marco che, nonostante il terribile incidente automobilistico per il quale ha riconosciuto la sua colpa, non dovrebbe pagare l’importo - 25 milioni di dollari - chiesto dalla famiglia Neville-Lake nel tribunale civile per la perdita di Daniel, Harrison e Milagros Neville-Lake e di Gary Neville. 
Troppo denaro, egli dice nella dichiarazione di difesa. Sarebbe disposto a pagare un terzo di quello.... $8 milioni.
Quindi, quale è il valore che dà alla vita delle sue vittime (che non erano né ubriache e neppure affette da dipendenza da droga)? Il giudice lo vorrà sapere da Muzzo. 
Ecco una valutazione: se i tre bambini e il loro nonno avessero vissuto, secondo l’aspettativa di vita delle statistiche, 80 anni, allora il patrimonio di Muzzo sarebbe responsabile per complessivi 237 anni di pagamenti, oppure $34,720 a persona per ogni anno di vita. Nessun adeguamento per l’inflazione.
E non sono certo dai $90 milioni ai $144 milioni all’anno, ma non si può essere troppo attenti con il proprio denaro. 
Ecco un consiglio a Marco: hai già distrutto il nome della tua famiglia; stai zitto; paga e assumi uno stratega della comunicazione che ti aiuti a uscire dal fango in cui stai sguazzando.
 

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