Corriere Canadese

MILANO – Prima il gol di D’Ambrosio con la complicità di una deviazione, poi il pari del sorvegliato e osservato speciale Patrik Schick e alla fine l’ingenuità di Brozovic che di fatto regala a Quagliarella il rigore della vittoria. Il lunedì sera dell’Inter si chiude con un ko (2-1), un po’ per mancanze della squadra di Pioli (vedi le opportunità sprecate da Candreva e Icardi) e molto per i meriti di quella di Giampaolo che colpisce addirittura due legni con Quaglia e Bruno Fernandes. 
I nerazzurri adesso sono a -3 dal quinto posto, occupato dall’Atalanta a quota 58. La zona Champions, invece, dista ormai nove punti. È quasi addio.
L’Inter passa in vantaggio, ma la Samp mette a referto ben due pali nel corso del primo tempo. Andiamo per ordine: dopo nove minuti Banega si fa murare da Viviano e da posizione favorevole Candreva manca incredibilmente la porta. 
Sala è costretto a lasciare il campo al quarto d’ora per un problema fisico, al suo posto entra Bereszynski. L’improvvisa botta di Quagliarella dai 25 metri vale il primo legno per la Samp mentre al 35’ ecco arrivare l’1-0 della squadra di Pioli: lo mette a segno D’Ambrosio, aiutato dalla deviazione del neoentrato, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. 
Ma l’azione che porta al gol è viziata dal fuorigioco dell’ex esterno della Lazio.
I blucerchiati vanno a un passo dal pareggio proprio allo scadere dei 45 minuti. Ancora con un palo, stavolta con Bruno Fernandes: destro immediato con il colpevole Schick che imita il Candreva di inizio gara spedendo a lato il facile tap-in. 
L’1-1 si concretizza al 50’ con l’attaccante ceco, osservato speciale della serata perché nella lista degli obiettivi di mercato nerazzurri: Silvestre svetta in area, il suo colpo di testa s’avvicina al palo e trafigge Handanovic grazie alla quasi impercettibile deviazione del talento della Samp. 
I due portieri si fanno protagonisti e neutralizzano un’occasione a testa: da una parte Perisic, dall’altra Quagliarella. 
Non è da lui, ma al 72’ Icardi sciupa clamorosamente sparando alle stelle sotto porta il traversone di Candreva. 
La partita è decisa da Brozovic: sul calcio di punizione di Alvarez allunga inspiegabilmente il braccio e Celi assegna il penalty trasformato in modo straordinario dall’attaccante campano all’85’.

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Nicola Sparano

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